Wayonara, il primo travel social commerce con sede in Open Campus

Wayonara: il primo travel social commerce

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Prendete TripAdvisor, Fancy, Pinterest e Booking, immaginate di raccogliere tutte le vostre esperienze e ispirazioni che riguardano i viaggi e aggiungete commenti, note, emozioni e consigli… avrete Wayonara, il primo social commerce dedicato al travel.

Come funziona? Lo abbiamo chiesto ai nostri resident del mese: Carlo OppoMichele Meloni e Alessandro Casu, che fanno parte del numeroso team che ha dato vita a questa startup innovativa.

Chi siete?
Siamo moltissimi, quasi una squadra di calcio: in attacco i founders Carlo Oppo, Salvatore Baldinu e Christiane Bojer (abbiamo anche giocatori stranieri) e in difesa Veronica Morosi (Pr), Alessandro Casu, Michele Meloni, Simone Pitzianti e Giuseppe Ittiresu (dev).
Io e Salvatore siamo amici da 20 anni, abbiamo sempre avuto il pallino dei viaggi e abbiamo deciso di dar vita al progetto. Io sono un Business Development Manager, lui un legale e insieme abbiamo deciso di partecipare al “Programma – Aiuti per startup innovative” di Sardegna Ricerche. Nel 2013 Nextop, la nostra startup, ha ricevuto il primo grant per lo sviluppo di un’intermodal selling platform, una tecnologia avveniristica che permette non solo di confrontare mezzi di trasporto diversi, ma anche di combinarli e prenotarli con un’unica ricerca e un’unica transazione. Questa tecnologia, che abbiamo battezzato TravelBuilder,  oggi è il cuore pulsante di Wayonara, nata nel 2015. Michele, il CTO del progetto, è stato il primo a salire onboard, ha scelto di cambiare vita e trasferirsi da Brescia a Cagliari, in seguito si è unita a noi Christiane, la nostra business angel .

I developers hanno risposto ai nostri annunci, avevamo bisogno di collaboratori che credessero nel progetto e aderissero con entusiasmo e li abbiamo trovati.

Com’è nata l’idea della vostra startup?
Un viaggio inizia prima di partire. Tutte le fasi che precedono e seguono sia la vacanza che il viaggio in senso stretto sono concepiti sempre di più come un’esperienza da condividere sia al momento della preparazione – prenotazione che in seguito, come reportage di viaggio.
Per questo motivo, abbiamo pensato di riunire all’interno di un’unica piattaforma i post che i viaggiatori normalmente condividono in maniera slegata sui vari social e farli diventare dei veri e propri contenuti esperienziali da condividere con la community e da prenotare; non solo foto e video di luoghi, hotel e trasporti ma anche articoli e recensioni che connotano e completano la nostra esperienza.
Ogni utente ha a disposizione una dashboard nella quale può inserire propri contenuti o fare bookmark da siti esterni ed evidenziare i mezzi di trasporto utilizzati con orari e dettagli.
Puoi condividere gratuitamente la tua esperienza di viaggio, ma puoi anche replicare quella di un altro utente, puoi seguire le persone, le destinazioni oppure puoi soltanto essere ispirato ed informarti; sulla piattaforma puoi trovare tutto quello che ti serve. La vacanza entrerà a far parte della tua quotidianità.

Diventerete un’agenzia di viaggio, come guadagnerete?
In realtà siamo già accreditati come agenzia di viaggio, anche se il business model sarà più articolato di quello di una semplice OLTA (OnLine Travel Agency): offriremo tutti i servizi e le garanzie tipiche di un’agenzia e ovviamente applicheremo delle commissioni sui biglietti e sulle prenotazioni, ma il vero valore aggiunto sarà dato dagli utenti di cui custodiremo le esperienze che faremo rivivere attraverso la condivisione. Saranno i viaggiatori a fornire consigli utili, evidenziando peculiarità e caratteristiche dei luoghi di vacanza.
La piattaforma diverrà un vero e proprio strumento di intrattenimento che, non solo consentirà di prolungare l’esperienza della vacanza, ma sarà in grado di creare engagement intorno alle tradizioni, al cibo, allo sport e alla cultura e a tutte quelle esperienze che al viaggio sono strettamente connesse.

A che punto siete?
Tra sei mesi anche la piattaforma social sarà online, nel frattempo abbiamo già sviluppato il cuore di Wayonara, l’intermodal selling platform, una tecnologia proprietaria unica e una delle prime realizzate al mondo che abbiamo battezzato TravelBuilder®. Una grande sfida veramente. Abbiamo realizzato un video e lanciato la campagna social. Infine, stiamo per avviare una campagna di crowdfunding con la quale speriamo di poter finanziare il progetto per accelerarne lo sviluppo.
Ovviamente, non è facile – precisano Michele e Alessandro che sono due dei quattro developers di Wayonara – sia per la forte concorrenza che per la complessità tecnica del progetto; ma per fortuna la vita in Open Campus consente di risolvere facilmente i problemi legati allo sviluppo, grazie ai suggerimenti degli altri co-workers.

Stare in Open Campus aiuta?
C’è un forte cameratismo, un vero e proprio gioco di squadra. Non so, forse saranno le paste e i dolci che consumiamo quotidianamente, oppure gli ambienti confortevoli, sta di fatto che nello spazio di co-working la fatica si sente meno e lavorare diventa più facile.

 photo: ©NicolaMassa

 

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